📌 Cosa troverete in quest’articolo:
✔️ Perché scegliere un allevamento serio è cruciale per il futuro del vostro cane (e della vostra famiglia)
✔️ Gli errori comuni da evitare quando si sceglie un cucciolo di razza
✔️ Una guida step-by-step per trovare allevatori certificati attraverso il sito ENCI
✔️ Le domande da fare, le cose da osservare, i segnali d’allarme
✔️ Come leggere il pedigree e verificare le informazioni più importanti
“Se state cercando un cane di razza e volete essere sicuri di scegliere l’allevamento giusto, questa guida vi aiuterà passo dopo passo a evitare errori, riconoscere gli allevatori seri e dare al vostro futuro cucciolo un inizio di vita sano e sereno”
Introduzione
Quando abbiamo deciso di prendere Cooper, sapevamo solo una cosa: volevamo un Golden Retriever. Non perché fossimo contrari all’adozione — anzi, abbiamo grande rispetto per chi sceglie quella strada — ma perché, essendo alla nostra prima esperienza con un cane e sapendo che presto saremmo diventati genitori, volevamo fare una scelta il più possibile compatibile con il nostro stile di vita di allora e prospettico.
Cercavamo un cane con caratteristiche comportamentali coerenti con la razza e che arrivasse da un percorso di selezione e crescita seguito e controllato. Dopo tante ricerche, il Golden Retriever ci è sembrata la razza più adatta: socievole, collaborativo, generalmente equilibrato e perfetto per la vita in famiglia.
In quel momento, non ce la sentivamo di affrontare l’incognita di una storia pregressa sconosciuta, che avrebbe potuto metterci — e mettere il cane — in difficoltà.
Una volta presa questa decisione, è iniziata la parte più delicata: capire come scegliere l’allevamento giusto, senza farci guidare solo dall’emozione o dalla fretta.
Le domande che ci ponevamo erano: da dove si comincia? Quali sono le fonti davvero affidabili? E soprattutto, come si distingue un allevatore serio da uno improvvisato, che magari punta solo a vendere cuccioli senza alcuna selezione?
Se state leggendo questo articolo, probabilmente anche voi avete optato per un cane di razza e vi state facendo le stesse domande che ci facevamo noi. E fate bene. Perché è proprio questa la premessa per fare una scelta consapevole. Un cane di razza non è un oggetto da acquistare al volo, non è un “prodotto” che si ordina su internet, non è una scorciatoia per avere un cane “già fatto” o più “facile”.
Ogni cucciolo, anche quello con pedigree, è un essere vivente con un carattere, una genetica, un vissuto. E il modo in cui è stato allevato — fin dalla scelta dei genitori, dalla gestione della mamma, dalle prime settimane di vita — influisce enormemente sulla sua salute, sul suo equilibrio caratteriale e sulla sua capacità di adattarsi alla nuova famiglia.Sulla base della nostra esperienza e alla luce di quanto emerso durante una live su Instagram con gli allevatori di Cooper (ve la linkiamo qui: https://www.instagram.com/reel/CjoM3TGoHB2/), in questo articolo vogliamo guidarvi in una delle scelte più importanti per la vostra futura vita da dog family: come scegliere l’allevamento dal quale nascerà il vostro cucciolo.
Gli errori più comuni da evitare
Negli anni abbiamo parlato con tantissime famiglie che ci hanno raccontato i loro errori. Errori fatti in buona fede, spesso per mancanza di informazioni o per troppa fiducia nel passaparola. E se potessero tornare indietro, cambierebbero sicuramente approccio.
Ecco i più frequenti:
❌ Cucciolate “casalinghe” non controllate
“Mia cugina ha fatto accoppiare il suo Labrador perché voleva vendere i cuccioli.” Quante volte l’avete sentita? Le cucciolate fatte in casa, senza selezione, test genetici o controllo delle linee di sangue, sono rischiose. Anche se chi le propone ha buone intenzioni, possono emergere malattie ereditarie, problemi comportamentali e una grave mancanza di socializzazione. Sconsigliamo vivamente di acquistare un cucciolo da persone improvvisate, il cui unico obiettivo è monetizzare, senza offrire alcuna garanzia. E spoiler: il pedigree non è l’unico certificato da considerare.
❌ Comprare in negozio o su siti di annunci
Un cane non si compra come un oggetto. I cuccioli venduti nei negozi o su portali online spesso provengono da circuiti poco trasparenti. Pochi controlli, nessun supporto post-consegna, zero garanzie. Il rischio di portarvi a casa un cane problematico è alto.
❌ Scegliere per fretta o comodità
La cucciolata pronta per Natale, la promessa “ve lo portiamo a casa con il fiocco”, il cane “disponibile subito”. La fretta è la nemica numero uno della scelta consapevole. Un buon allevamento seleziona, osserva, guida e… ha liste d’attesa.
❌ Valutare solo prezzo e distanza
“Costa meno ed è vicino casa.” Se un cucciolo costa molto meno della media, chiedetevi perché. E ricordate: fare qualche chilometro in più può fare la differenza tra una vita serena e mille difficoltà.
❌ Dire “tanto non ci interessa fare esposizioni”
Non è questione di gare, ma di selezione. Un cane allevato secondo standard morfologici e caratteriali sarà più sano ed equilibrato. Anche se sarà “solo” il vostro compagno di vita sul divano.Questi sono solo alcuni degli errori più comuni che si commettono quando si prende un cucciolo senza rifletterci troppo. Ma adesso arriviamo alla parte pratica: come si sceglie un allevamento serio.
Guida pratica alla scelta dell’allevamento
Il passaparola è un buon punto di partenza, ma non basta
Prima di tutto, partiamo da quello che probabilmente è il metodo più usato e immediato per trovare un allevamento: il passaparola.
Chiedere a familiari, amici, conoscenti o persone che seguite sui social dove hanno preso il loro cane di razza e se si sono trovati bene è un ottimo primo passo. In molti casi permette di avere feedback sinceri, vedere i cani cresciuti, valutare temperamento, salute e stile comunicativo dell’allevatore.
Il passaparola è quindi uno strumento utile, ma non può essere l’unico.
Un allevamento che ha funzionato per qualcuno non è detto che sia adatto anche alla vostra famiglia, o che sia esente da criticità non emerse subito. Per questo motivo, abbiamo deciso di condividere con voi una guida strutturata, che vi aiuterà a fare le vostre valutazioni in modo più consapevole, anche partendo da un nome ricevuto tramite consiglio diretto.Partite dal sito dell’ENCI.
È il punto di partenza ufficiale per trovare allevamenti riconosciuti e certificati. L’ENCI (www.enci.it) è l’unico ente italiano che gestisce il pedigree dei cani di razza.

Cercate allevatori certificati.
L’allevatore certificato ENCI ha scelto di operare in modo trasparente e secondo standard di qualità. Non è una garanzia assoluta, ma è un primo filtro importante. Potete cercarli qui: www.enci.it/allevatori/ricerca-allevatore-certificato.

Potete cercare uno o più allevatori per razza, regione, provincia.
Non limitatevi alla vostra zona: un buon allevamento può meritare anche due ore di macchina.Identificate una rosa di allevamenti.
Cliccando sul nome dell’allevatore troverete indirizzo, email, razze allevate. Fate una prima selezione.

Cercate informazioni online.
Digitate il nome dell’allevamento su Google, Instagram, Facebook. Controllate il sito, le foto, le recensioni. Iscrivetevi ai gruppi Facebook della razza e cercate il nome dell’allevamento nei post. Se volete, potete anche chiedere opinioni pubblicamente.
Contattate gli allevamenti selezionati.
Il miglior modo è telefonare o inviare un messaggio WhatsApp per chiedere un appuntamento telefonico. Evitate messaggi diretti come: “Prezzo?”. Iniziate presentandovi: chi siete, dove vivete, com’è composta la vostra famiglia, quanto tempo avete per il cane, perché quella razza. Ricordate: in un allevamento serio, non siete voi a scegliere il cucciolo. È l’allevatore a valutare se siete adatti a quel cucciolo. Questo succede perché acquisti a cuor leggero possono portare famiglie impreparate a riconsegnare i cuccioli dopo poche settimane
Chiedete se ci sono cucciolate in arrivo o disponibilità.
Le liste d’attesa sono normali. Non è detto che significhi “ci vorranno anni”: può voler dire semplicemente che l’allevatore fa le cose con cura. Ma non mettetevi subito in lista: prima fate alcune verifiche.
Durante la chiamata, fate domande mirate.
- Quante fattrici avete e quante cucciolate fate ogni anno? Questo vi aiuterà a capire se l’allevamento lavora nel rispetto del benessere delle madri o se tende a sfruttarle.
- Chi è lo stallone? È esterno? Da quale allevamento proviene? Stalloni con più garanzie hanno costi di monta più elevati. Se l’allevatore è serio tenderà a utilizzare stalloni da cui sono nate numerose cucciolate di successo.
- Posso avere il microchip della mamma e del papà? Questo vi servirà per consultare il loro libro genealogico.
- Che tipo di selezione genetica fanno?
- I genitori hanno titoli da expo?
- Sono stati effettuati test genetici, ecocardiogramma, visita oculistica?
- Dove crescono i cuccioli? Fanno esperienze sensoriali?
- A che età vengono consegnati? Prima dei 60-65 giorni è fondamentale che il cucciolo non venga separato dalla mamma perché tra i 50 e i 60 giorni quest’ultima insegna competenze fondamentali al cucciolo, come contenere il morso o non essere troppo irruento.
- Con che alimentazione vengono svezzati? L’alimentazione è fondamentale per la crescita dei cuccioli, ma non solo. Deve essere strutturata per evitare che il cucciolo sviluppi sensibilità alimentari in futuro. Per questo è importante che non suggeriscano un’alimentazione con sole crocchette di una sola proteina per troppo tempo.
- Che supporto forniscono post consegna del cucciolo? Un allevatore serio non lascia le famiglie allo sbando, ma le segue almeno fino al sesto mese d’età. Alcuni allevatori hanno anche dei gruppi whatsapp in cui ci si confronta sui primi dubbi sulla gestione del cucciolo.
Consultate il libro genealogico ENCI.
Andate su www.enci.it/libro-genealogico/libro-genealogico-on-line, registratevi e inserite il microchip dei genitori. Potrete verificare:
- Ascendenza
- Discendenti
- Controlli radiografici (es. displasia)
- Test genetici depositati
- Numero di cucciolate fatte
Nota Bene: se una fattrice ha avuto troppe cucciolate in pochi anni, diffidate. La mamma di Cooper, ad esempio, ha avuto solo 3 cucciolate come si vede nella foto di seguito.

Visitate almeno due o tre allevamenti.
Non fermatevi al primo. Osservate l’ambiente, ponete domande dal vivo, verificate le condizioni di cuccioli e dei cani adulti. Il colpo di fulmine conta, ma la serietà conta di più.
Non scegliete in base al prezzo, ma chiedetelo.
Un cane di razza selezionato ha un costo che riflette:
- La qualità della selezione genetica
- I test medici
- L’alimentazione
- La socializzazione
- Il tempo dedicato a ogni cucciolo
- Il supporto post-consegna
Fate una sorta di indagine di mercato. Provate a chiedere con discrezione il prezzo ad allevatori, amici e conoscenti. E poi fate una media dei prezzi che avete raccolto. Ma questo servirà solo per avere un reference price. Tuttavia nella nostra esperienza abbiamo visto che l’importo richiesto rispecchia il livello di virtuosità di un allevatore sui temi trattati in quest’articolo.
E ricordate: un prezzo troppo basso non è un affare. È un rischio.
Conclusione: scegliete il futuro del vostro cane (e della vostra famiglia)
Quando scegliete un allevamento, non state scegliendo da chi prendere un cane. State scegliendo il suo futuro. E anche il vostro.
Una selezione poco attenta può portare a:
- Problemi comportamentali
- Patologie genetiche
- Difficoltà di gestione
- Sofferenza per voi e per lui
Una scelta consapevole, invece, è la base per una relazione sana, felice ed equilibrata. Richiede tempo, studio, domande e pazienza.
Ma vi assicuriamo: ne vale davvero la pena.
È quello che abbiamo fatto noi quando abbiamo scelto Cooper.
Ed è quello che vi auguriamo di fare, per iniziare al meglio la vostra futura vita da dog family. 🐾
Un grande in bocca al lupo con la vostra ricerca!